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lunedì 21 agosto 2017

Alla Sagra del Pesce mercoledi 23 e 30 agosto continuano le serate danzanti a Paderno Dugnano


Nell'ambito della Sagra del Pesce continuano le serate danzanti 
a Paderno Dugnano.
Mercoledì 23 e 30 agosto 2017
DJ SET a cura di Danze Folk La Meridiana
ore 21 presso il Centro Sportivo Comunale di Via Toti Paderno Dugnano.
Ingresso libero.



domenica 13 agosto 2017

BUONE VACANZE E BUON FERRAGOSTO 2017

Vi auguriamo Buone Vacanze e Buon Ferragosto 2017 ,
con la speranza che inizi finalmente il cammino verso un " Globale Sviluppo Sostenibile "

Ricordando i 17 obiettivi: eliminare la fame nel mondo, assicurare salute e benessere per tutti, assicurare un'istruzione uguale per tutti, promuovere l'uguaglianza tra i sessi, acqua pulita e purificata per tutti, creare energia pulita e a disposizione di tutti, un lavoro decente e crescita economica, innovazione industriale e delle infrastrutture, riduzione delle inugualglianze sociali e culturali, la creazione di città e comunità sostenibili, stabilire un consumo e una produzione responsabili, occuparsi della vita nell'acqua e sulla terra, rinforzare le istituzioni di pace e giustizia, rinforzare la partnership per il perseguimento di questi stessi obiettivi.

GLOBAL GOALS: GLI OBIETTIVI GLOBALI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE


Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA

giovedì 10 agosto 2017

ROMPIAMO IL SILENZIO SULL’ AFRICA. - Padre Alex Zanotelli

Sono già almeno 20 giorni che padre Alex Zanotelli ha scritto un accorato appello ai giornalisti ROMPIAMO IL SILENZIO SULL’ AFRICA.



ROMPIAMO IL SILENZIO SULL’AFRICA
"Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo come missionario uso la penna (anch’io appartengo alla vostra categoria) per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani.
Trovo infatti la maggior parte dei nostri media, sia cartacei che televisivi, così provinciali, così superficiali, così ben integrati nel mercato globale. So che i mass-media, purtroppo, sono nelle mani dei potenti gruppi economico-finanziari, per cui ognuno di voi ha ben poche possibilità di scrivere quello che vorrebbe.
Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli stanno vivendo.
Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’Africa. (Sono poche purtroppo le eccezioni in questo campo!)
E’ inaccettabile per me il silenzio sulla drammatica situazione nel Sud Sudan (il più giovane stato dell’Africa), ingarbugliato in una paurosa guerra civile che ha già causato almeno trecentomila morti e milioni di persone in fuga.
E’ inaccettabile il silenzio sul Sudan, retto da un regime dittatoriale in guerra contro il popolo sui monti del Kordofan, i Nuba, il popolo martire dell’Africa e contro le etnie del Darfur.
E’ inaccettabile il silenzio sulla Somalia in guerra civile da oltre trent’anni con milioni di rifugiati interni ed esterni.
E’ inaccettabile il silenzio sull’Eritrea, retta da uno dei regimi più oppressivi al mondo, con centinaia di migliaia di giovani in fuga verso l’Europa.
E’ inaccettabile il silenzio sul Centrafrica che continua ad essere dilaniato da una guerra civile che non sembra finire mai.
E’ inaccettabile il silenzio sulla grave situazione della zona saheliana dal Ciad al Mali dove i potenti gruppi jihadisti potrebbero costituirsi in un nuovo Califfato dell’Africa nera.
E’ inaccettabile il silenzio sulla situazione caotica in Libia dov’è in atto uno scontro di tutti contro tutti, causato da quella nostra maledetta guerra contro Gheddafi.
E’ inaccettabile il silenzio su quanto avviene nel cuore dell’Africa, soprattutto in Congo, da dove arrivano i nostri minerali più preziosi.
E’ inaccettabile il silenzio su trenta milioni di persone a rischio famein EtiopiaSomalia, Sud Sudan, nord del Kenya e attorno al Lago Ciad, la peggior crisi alimentare degli ultimi 50 anni secondo l’ONU.
E’ inaccettabile il silenzio sui cambiamenti climatici in Africa che rischia a fine secolo di avere tre quarti del suo territorio non abitabile.
E’ inaccettabile il silenzio sulla vendita italiana di armi pesanti e leggere a questi paesi che non fanno che incrementare guerre sempre più feroci da cui sono costretti a fuggire milioni di profughi. (Lo scorso anno l’Italia ha esportato armi per un valore di 14 miliardi di euro!!)
Non conoscendo tutto questo è chiaro che il popolo italiano non può capire perché così tanta gente stia fuggendo dalle loro terre rischiando la propria vita per arrivare da noi. Questo crea la paranoia della “invasione”, furbescamente alimentata anche da partiti xenofobi.
Questo forza i governi europei a tentare di bloccare i migranti provenienti dal continente nero con l’Africa Compact, contratti fatti con i governi africani per bloccare i migranti. Ma i disperati della storia nessuno li fermerà. Questa non è una questione emergenziale, ma strutturale al Sistema economico-finanziario.
L’ONU si aspetta già entro il 2050 circa cinquanta milioni di profughi climatici solo dall’Africa. Ed ora i nostri politici gridano: ”Aiutiamoli a casa loro”, dopo che per secoli li abbiamo saccheggiati e continuiamo a farlo con una politica economica che va a beneficio delle nostre banche e delle nostre imprese, dall’ENI a Finmeccanica.
E così ci troviamo con un Mare Nostrum che è diventato Cimiterium Nostrumdove sono naufragati decine di migliaia di profughi e con loro sta naufragando anche l’Europa come patria dei diritti.
Davanti a tutto questo non possiamo rimanere in silenzio. (I nostri nipoti non diranno forse quello che noi oggi diciamo dei nazisti?). Per questo vi prego di rompere questo silenzio- stampa sull’Africa, forzando i vostri media a parlarne.
Per realizzare questo, non sarebbe possibile una lettera firmata da migliaia di voi da inviare alla Commissione di Sorveglianza della RAI e alle grandi testate nazionali?
E se fosse proprio la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) a fare questo gesto?
Non potrebbe essere questo un’Africa Compact giornalistico, molto più utile al Continente che non i vari Trattati firmati dai governi per bloccare i migranti?
Non possiamo rimanere in silenzio davanti a un’altra Shoah che si sta svolgendo sotto i nostri occhi.
Diamoci tutti/e da fare perché si rompa questo maledetto silenzio sull’Africa."
Napoli 17 luglio 2017


10 Agosto 2017 - Commemorazione eccidio di piazzale Loreto a Milano nel 1944


Loreto 1944, Milano non dimentica l'eccidio di piazzale Loreto, dove il 10 agosto 1944 furono esposti per tutta la giornata i corpi di 15 partigiani scelti tra i detenuti del carcere di San Vittore e fucilati da un plotone della legione fascista Ettore Muti
La Stele di piazzale Loreto

Il poeta Franco Loi, testimone della tragedia e allora abitante nella vicina Via Casoretto, ricorda:

« C'erano molti corpi gettati sul marciapiede, contro lo steccato, qualche manifesto di teatro, la Gazzetta del Sorriso, cartelli, banditi! Banditi catturati con le armi in pugno! Attorno la gente muta, il sole caldo. Quando arrivai a vederli fu come una vertigine: scarpe, mani, braccia, calze sporche; (...) ai miei occhi di bambino era una cosa inaudita: uomini gettati sul marciapiede come spazzatura e altri uomini, giovani vestiti di nero, che sembravano fare la guardia armati! »
...piazza Loreto, dominata dal Titanus
tu, aperta,
come una mano dalla pelle morta
sembri voler toccare la gente che passa,
e là, presso la staccionata sconnessa  
sotto la colla dei manifesti stracciati,
è là che ridono, la, che la gente sorda 
stringe le gambe e vorrebbe gridare.
Gente che pensa in silenzio che si smangia dentro,
che mette le radici ai piedi, come quei tremolii
che, presso al letame, si diramano verso la luce 
e sotto la corteccia passa la formica
che è il terrore e la rabbia e lo sbalordimento.
E li, ben lavati, con la barba rasata,
seduti sulle casse di legno, o, come i più impudenti,
attaccati alla staccionata, che sembrano accarezzare 
   teneramente gli sten,
o che tra il ridere e il parlare, annusano crescere gli odi
gli occhi lividi delle camicie nere
uno fuma, un altro piscia, un terzo sputa, 
e un delinquente, col suo modo di fare pieno di merda
con le mani rosate sui fianchi cerca gli occhi che 
   gli si negano...
O gente milanese,
voi, gente laboriosa,
in mezzo a noi una povera donna scoppia a piangere,
ed è una febbre che trema per la piazza
e fa smagrire le facce che stringono i denti a testa bassa.
   Ehi tu...!...si tu!... che vuoi?
   Manca qualcosa?
     Io...?
   Si, tu,
e un teppista col mitra puttana
afferra per un braccio quella che piange.
Io signore...?.
Tira su la testa!
e lentamente, 
come ride una baldracca, gli occhi bianchicci 
sbavano negli occhi che l'amore fa morire 
poi, calmo, tira secco uno sputo
tra i piedi nella polvere, e graffia come una lama
l'occhiata storta tra quegli uomini scorticati, [....]



Delegazione dell' Anpi di Paderno Dugnano




mercoledì 2 agosto 2017

SALVIAMO IL PARCO - DI VIA GORIZIA VIA DALLA CHIESA - SALVIAMO CIO' CHE RESTA !


ALTRO CEMENTO IN ARRIVO ! 
A RISCHIO UNA PERLA VERDE DEL COMUNE DI PADERNO DUGNANO

Giovedì 3 agosto 2017 ore 20,30 - PARTECIPIAMO NUMEROSI : 




venerdì 14 luglio 2017

Ambito residenziale RE3 Variante al PGT - Altro consumo di suolo verde a Paderno Dugnano



Nuovo insediamento abitativo di tre palazzine con parcheggio per un totale 
di circa 60 appartamenti nell'area compresa tra Via Generale Dalla Chiesa e Via Gorizia.

Non riteniamo lungimirante la nuova proposta dell' amministrazione comunale di sacrificare una delle poche aree a verde che sono rimaste libere in un contesto che è già densamente abitato e un preoccupante inquinamento atmosferico.
L' aera in questione oggi costituire un efficace argine naturalistico a protezione 
della salute dei residenti. 

STOP AL CONSUMO DI SUOLO - SALVIAMO CIO' CHE RESTA !

Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA

lunedì 10 luglio 2017

Verso Paderno in Folk nell' ambito dell' ESTATE PADERNESE 2017

Verso Paderno in Folk nell' ambito dell' ESTATE PADERNESE 2017 ,
Danze popolari internazionali  
nei mercoledì 12 - 19 - 26 luglio e 2 - 9 agosto insieme a Cristina Duci, 
dalle ore 21 presso la pista a ballo del centro sportivo comunale di via Serra.
Paderno Dugnano

Vi aspettiamo

Danze Folk LA MERIDIANA

http://danzepopolarifolk.blogspot.it/